Quanto dobbiamo soffrire ancora?
Perché di questo si tratta: soffrire in silenzio. Guardo i tg e rimango basita e senza parole di fronte alla vergognosa condotta "di quelli là", ormai non so come definire i nostri governanti.
Siamo lo zimbello di tutto il mondo, noi che con l' Italia vogliamo essere tra i G8 i G20 e il bel paese d' arte, cultura, turismo e buona cucina.
Ci sono le eccezioni per carità, mica siamo tutti delinquenti...
Però mi viene la depressione nel vedere che stiamo affondando e di sicuro non ce lo meritiamo!
Penso alla mia generazione che ha voglia di fare, crescere, mettersi in gioco e non riesce a farlo perché i vecchi non se ne vogliono andare.
Penso alle generazioni future ai bambini di oggi che pur essendo spensierati, assorbono da noi adulti la brutta sensazione di malcontento generale e di sicuro non se lo meritano!
Spero che "quelli là" si ravvedano, si cospargano il capo di cenere, si alzino da quelle benedette poltrone e lascino posto al nuovo, ai giovani audaci, competenti e volenterosi di far risorgere l' Italia e non farci vergognare di essere Italiani.
...che la fenice more e poi rinasce
davvero sconsolante, hai ragione. continuiamo a sperare in un raggio di sole...
RispondiElimina"Non può piovere per sempre" ;)
io sono dell'opinione che la gente saprà risorgere, e forse se insorgesse sarebbe la prima a poter veramente sperare in un domani migliore! io sono comunque dell'opinione, che il bello sta arrivando!
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